mercoledì, 01 aprile 2009

Per tutti coloro che mi seguono con pazienza voglio augurare una bellissima Pasqua 2009, mentre vado a Palermo per festeggiarla dopo 40 con i miei parenti. Al ritorno spero di potervi dare altre notizie di mie iniziative

P.S: volevo avvisarvi che il mio secondo romanzo: I RAGAZZI DEL RIONE ZACCANEDDRI L'HO DOVUTO RISTAMPARE... A regola va!!!. Arrisentirci.

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sabato, 14 marzo 2009

Questa sera al tg3 lo stimatissimo Andrea Camilleri denunciava i tagli alla cultura come causa di decadimento di essa  e quindi col pericolo che il nostro paese potesse perdere il primato che detiene incontrastato da secoli in quel campo, e lo approvo. Ma quello che non condivido è il rimedio che egli propone: riduzione del contingente militare e quindi recupero di danaro da destinare alla cultura.

IL nostro e mio corregionale Andrea dice bene a metà, perchè da che mondo e mondo la storia ci insegna che ogni qualvolta un popolo ha abbassato la guardia sulla struttura ed organizzazione militare è stato inesorabilmente sopraffatto da eventi anche non previsti, che ne hanno cambiato l'organizzazione e lo stato politico. Ora si vuole credere, e spero con dati alla mano, che non vi sono pericoli di questo genere, bene!

Ma non è meglio tenere alta la guardia e servirsi del vechio e saggio: si vis pacem, para bellum? Che in altre parole moderne può significare tieni sempre pronto un esercito all'altezza della situazione?.

I soldi per la cultura si possono trovare in altre direzioni, ad esempio, senza sperperare il denaro pubblico in opere costosissime e di lontana realizzazione, ma sopratutto realizzandone altre che possano apportare benefici a breve scadenza  e seguendole  con oculati e seri controll, i passo passo, affinchè siano rispettati i tempi ed i programmi, che in molti casi, in mancanza dei controlli, si sono raddoppiati con i costi e senza che ci fosse un responsabile da incolpare e fare pagare.

postato da: pietrotrapassi alle ore 19:16 | Permalink | commenti
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domenica, 01 marzo 2009

Finalmente dopo tanto tempo sento che tutto si sta movendo nel senso più consono alle mie aspettative. Ho smesso di essere ansioso e febricitante per le difficoltà a raggiungere i miei obiettivi. Ma ora ho capito che bisogna sapere aspettare, darsi da fare , ma con srenità. E questa serenità te la può dare solo la Fede. la convinzione sincera, non rabberciata, che tu sei parte di un progetto di Dio e quindi quando ti convinci che Con Dio alla direzione dei nostri affari, alla fine tutto, tutto, dovrà andare bene NON  HAI Di che preoccuparTi... allora?.E a voi, che mi farete il piacere di leggermi, vi posso assicurare che sto raccogliendo a piene mani soddisfazioni quotidiane sia sul lavoro che nel campo sentimentale. Allora viene spontaneo e doveroso dire:

            GRAZIE

A Te che tutto muovi / salga premuroso e tremulo / anche se indegnO sono / un doveroso grazie. / Ho tenuto fermo il timone / la Stella Maris ho mirato / la procella il vento il buio / hanno ceduto alfine / il passo alla luce chiara / della meta,  GRAZIE!. 

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venerdì, 27 febbraio 2009
    Non sa di primavera questo tempo / giorni di sole spazzati dal vento / hanno svegliato sapori / profumi di cielo / da quando incrociato ho i tuoi occhi / e rinato ho sentito il calore nel cuore ./ Ha colpito Cupido capriccioso / alla cieca inconscio il tuo dardo / Viaviana che hai vita. / ignara hai portato la morte /  quando l'aurora dei tuoi capelli / un sogno di vita sperare facevano. / La speranza di giorni sereni / di notti di veglia vestita / è in attesa di un'alba di rame / dopo ombre smembrate, incorporee.
postato da: pietrotrapassi alle ore 03:25 | Permalink | commenti
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mercoledì, 25 febbraio 2009

Si, la primavera è alle porte. Lo senti su di te, lo osservi nel tempo , nella natura. Ed allora ti prepari con altre aspettative, con altre sensazioni, che ti sembrano quelle giuste, che ti fanno fare dei voli, di cui per tanto tempo avevi perso il ricordo,  dimentico di come prendere lo slancio. Ed allora uno sguardo, un sorriso, una stretta di mano ti sembrano quelli definitivi, perchè troppo evidenti, troppo concreti. Ti trovi come color che son sospesi e avverti una leggerezza di altri tempi, di altri incontri, di altri progetti. Ma cos'é che ti spinge a sperare che il traguardo é vicino?. Forse l'atmosfera, il sole, l'ottimismo facile? O é il desiderio di trovare, finalmente la fine del tunnel lungo undici anni,di buio, insicurezza e lotte, lotte sempre più aspre, che tendono a scavare una voragine nella tua fede nel domani e ti costringono a riprendere la rincorsa, sempre, alla fine di un percorso, che ti sembrava quello definitivo, quello, che ti avrebbe mostrato, finalmente, dopo la curva, il traguardo, anche se quello non si sarebbe trovato ai cento metri, ma più in là. Comunque si sarebbe materializzato dopo l'ennesimo sforzo, dopo un altro metro di paziente attesa nella corsa ormai alla fine.

Sarebbe facile disperare, ma tutto ciò che é facile parla di sconfitta, accomadamento, di rinuncia... ed io sono ormai troppo legato alla lotta. Perchè la lotta ti dimostra che sei vivo, che puoi sempre ripartire per quel traguardo, o un altro poco importa, ma sempre con la possibilità di raggiungerlo.

postato da: pietrotrapassi alle ore 20:11 | Permalink | commenti
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giovedì, 29 gennaio 2009

 

Era passato qualche tempo dall'ultima promenade nel parco della mia cittadina. Oggi ho voluto riassaporare il piacere di percorrere i prati all'aria libera e soleggiata di questo fine gennaio, fino a ieri piovoso e tormentato. Non, non è stato un bel mese dal punto di vista meteo, ma si sa prima o poi, d'inverno qualche intemperanza si deve patire. Quì in Toscana, l'inverno vero è arrivato adesso, ma in varie parti non se lo scorderanno tanto facilmente, per i disaggi, i disastri, i lutti e danni, che ha procurato.

Con una giornata finalmente assolata e limpida è un gra bel godere stare a contatto della natura, che ci dimostra anche lei la sua gioia attraverso i primi fiori, audaci in questo freddo inverno.  Hanno voglia anche loro di sole!

postato da: pietrotrapassi alle ore 16:43 | Permalink | commenti
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martedì, 27 gennaio 2009

OGGI E' MEGLIO PREGARE. E' MEGLIO PENSARE, E' MEGLIO RIFLETTERE.

L' UNICO MONITO NON PERMETTERE A DEGLI SQUILIBRATI DI GOVERNARE I POPOLI.

postato da: pietrotrapassi alle ore 19:04 | Permalink | commenti
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domenica, 18 gennaio 2009

E' errata la notizia che il mio Il Gelso è esaurito. Ho ancora alcune copie che posso inviare, esente spese postali, al richiedente che mi spedisce insieme all suo indirizzo euro 15 a questo indirizzo: Pietro Trapassi, via di Mezzo 32, 50013 Campi Bisenzio.

Mentre I RAGAZZI DEL RIONE ZACCANEDDRI, SI PUO' PRENOTARE ALLE LIBRERIE O PRESSO I NEGOZI ESSELUNGA. UN GRAZIE PER L'ATTENZIONE

postato da: pietrotrapassi alle ore 20:07 | Permalink | commenti
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domenica, 18 gennaio 2009

Mentre ritempro le membra / la mente assente / cattura portati dal vento / di mille odori il senso. / L'aria li prende lontano / ma anche a me vicini. / L'odore del gelsomino / fiorito / della terra appena arata. / Mille sensazioni la mente / elabora serena./ Stormisce il pergolato / mentre tutto il mio essere / cerca calore in questa / prima serata settembrina / percorsa da lampi lontani / discreti tanto da non / turbare il mio / sereno abbandono .

Di tanto in tanto mi piace farvi conoscere qualche mio moto d'animo, ma quello che mi preme di più è manifestare la mia avversione contro ogni forma di violenza, di sofferenza, di prevaricazione, di profitto esagerato contro chi è un gradino sotto di noi. Stati contro Stati, padroni contro subalterni, vicino addosso al vicino con un cinismo che ci fa perdere la dignità di uomini e ci avvicina alle bestie della foresta, che non sono spinte da odio o prepotenza ma, da una legge naturale, la sopravvivenza, che produce la fame e la lotta per il cibo. 

Per ottenere uno scopo non  si  bada ai mezzi e tutto diventa lecito  ubbidendo ad una morale soggettiva ed insindacabile, capace di ignorare tutto un compendio di regole naturali, civili o religiose, che, al contrario dovrebbero essere limiti alla nostra esagerata voglia di libertà, anche a costo di rubarla agli altri.                                                                                                                                                          

postato da: pietrotrapassi alle ore 19:54 | Permalink | commenti
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lunedì, 05 gennaio 2009

Ma che stiamo scherzando!!! è la battuta famosa di un comico di Seven show di una tv regionale. Si vocifera a destra e a manca di far pulizia degli imbroglioni politici; ci si scandalizza a sinistra di quelli di destra e poi, sollevando il coperchio si scopre che siamo nella m... a tutti i livelli. Va bene! dirai, anzi va male, ma pechè perseverare?. Cioè perchè alla fine i responsabili personali e quelli responsabili della direzione del gruppo che ha fallito nel suo operato non vanno a casa e fanno vedere che almeno hanno rispetto per gli amministrati?.

Ancora oggi dagli Stat Uniti ci è arrivato un esempio da copiare di un ministro in pectore di Obama,  che appena saputo di un procedimento a suo carico per qualcosa di irregolare commessa nel 2004, non ha fatto bai e si è dimesso.

In Italia quando si vedrà un politico, a parte Di Pietro, fare un passo indietro, o meglio scendere dal seggiolone? O vi sono attaccati con AttaK? Quando si smetterà di gridare al giustizialismo e si imparerà a dire:<< Scusate, ho sbagliato e tolgo le tende?>>.

Il fatto è molto grave perchè andando avanti così ognuno si sente autorizzato ad approfittare, a tutti i livelli, a fare il proprio comodo infischiandosene dei diritti degli altri, perchè non è disposto ad osservare i suoi doveri, ripeto in ogni settore della vita pubblica, in ogni attività sociale.

postato da: pietrotrapassi alle ore 20:12 | Permalink | commenti
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